Strappare lungo i bordi: Zerocalcare per Netflix

Strappare lungo i bordi, così si chiama la serie italiana di animazione originale Netflix scritta e diretta da Zerocalcare, pseudonimo del celebre fumettista italiano Michele Rech, di cui è iniziata la lavorazione. Si tratta della prima serie d’animazione di Zerocalcare e sarà ambientata nell’ormai noto universo narrativo dell’autore, dove non mancheranno personaggi cult come Secco, Sarah, l’Amico Cinghiale e l’iconico Armadillo, la cui voce sarà di Valerio Mastandrea.

«Era tanto tempo che giravo attorno all’animazione, anche divertendomi molto a sperimentare, facendo tutto da solo – spiega Zerocalcare. Al tempo stesso mi sarebbe piaciuto alzare l’asticella, sfruttare di più il mezzo video in termini di regia, di movimento, mantenendo però il mio linguaggio e i miei temi e continuando ad avere il controllo totale sulla storia. In questo senso Netflix mi ha messo in condizione di lavorare in un modo che tiene insieme tutti i piani: libertà assoluta nei contenuti e nei linguaggi, possibilità di collaborare con persone più capaci di me, per raccontare una storia su una piattaforma accessibile ormai praticamente a tutti. Speriamo che tempo che esce la serie il mondo esista ancora più o meno come lo conosciamo».

 

Stan Lee e le parolacce in un divertente corto animato

Stan Lee, conosciuto anche come The Man (L’Uomo) e The Smilin (Il Sorridente),”papà” di Spider Man e altri personaggi dell’universo Marvel, fra le figure più iconiche e influenti della cultura fumettistica contemporanea, torna a far parlare di lui.

Scomparso nel novembre del 2018, Stan Lee è il protagonista di un nuovo ilare corto animato pubblicato su YouTube: una  clip nella quale il compianto disegnatore si lascia andare a una fragorosa discussione sul significato della parola “fuck”.

Autore del corto è il giovane illustratore Kosperry ed è animato da Richad Plata.

Il video – dal titolo Session with Stan – fa riferimento a una registrazione audio risalente al 2013 e realizzata per mano di Aron Fromm. Collega di Lee per nove anni, Fromm racconta di aver ritrovato il file audio nel suo computer e di averlo voluto diffondere come testimonianza del carattere gioviale di Lee.