Stan Lee e le parolacce in un divertente corto animato

Stan Lee, conosciuto anche come The Man (L’Uomo) e The Smilin (Il Sorridente),”papà” di Spider Man e altri personaggi dell’universo Marvel, fra le figure più iconiche e influenti della cultura fumettistica contemporanea, torna a far parlare di lui.

Scomparso nel novembre del 2018, Stan Lee è il protagonista di un nuovo ilare corto animato pubblicato su YouTube: una  clip nella quale il compianto disegnatore si lascia andare a una fragorosa discussione sul significato della parola “fuck”.

Autore del corto è il giovane illustratore Kosperry ed è animato da Richad Plata.

Il video – dal titolo Session with Stan – fa riferimento a una registrazione audio risalente al 2013 e realizzata per mano di Aron Fromm. Collega di Lee per nove anni, Fromm racconta di aver ritrovato il file audio nel suo computer e di averlo voluto diffondere come testimonianza del carattere gioviale di Lee.

“Nobody is normal” il nuovo corto che mostra la “normalità”

Poco più di un minuto sulle note di Creep dei Radiohead, “I wish I was special, but I’m a creep”.

È il nuovo corto creato dalla regista britannica Catherine Prowse per il servizio di consulenza per giovani e giovanissimi Childline.

In brevissimo tempo e con assoluta semplicità Nobody is Normal racconta un concetto di normalità apparente attraverso la storia di un ragazzino alle prese con il disagio di sentirsi diverso.

Ma presto la maschera cade portando allo scoperto la vera identità del protagonista e di tutti gli altri.

Rapido e senza parole, ma carico di un forte significato: da vicino nessuno è normale. E va bene.

 

@Noemi Spasari, 2020