Josef Koudelka in mostra al Museo dell’Ara Pacis

Nell’unica tappa in Italia arriva al Museo dell’Ara Pacis a Roma arriva la mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza”: trent’anni di fotografie nei più affascinanti siti archeologici del Mediterraneo raccolti in poco più di cento scatti.

Un viaggio attraverso l’opera di un grande maestro per riscoprire il nostro passato e apprezzare ancora di più il nostro presente.

Radici è un viaggio attraverso l’opera di uno degli ultimi grandi maestri della fotografia moderna che si dedica alla ricerca della bellezza caotica delle rovine e del paesaggio antico, trasformati dal tempo, dalla natura, dall’uomo.

Fonte: http://www.arapacis.it/it/mostra-evento/josef-koudelka-radici

A Palermo la nuova mostra di Luigi Presicce

Homo sapiens sapiens sapiens è il titolo della nuova mostra di Luigi Presicce inaugurata a Palermo il 4 febbraio.

La mostra ospitata alla Rizzuto Gallery in via Maletto n5 a Palermo sarà visitabile fino al 30 giugno.

L’iter della mostra presenta un corpus di opere dell’artista di recente produzione realizzate nel corso del primo lockdown (primavera 2020), un momento che ha dato la possibilità all’artista di riflettere sulla natura umana e sulla sua evoluzione-involuzione.

Fonte: https://www.rizzutogallery.com/

Lunedì con il Poldi: nuovo appuntamento con il ciclo di incontri virtuali

Oggi 8 febbraio alle 21 Lavinia Galli, conservatore del MuseoMuseo Poldi Pezzoli, racconta l’opera Autoritratto in un gruppo di amici di Francesco Hayez.

Vi era l’abitudine fra gli artisti neoclassici e romantici di ritrarsi a vicenda in immagini di gruppo.

Al Museo Poldi Pezzoli di Milano è conservato il famoso Autoritratto in un gruppo di amici di Francesco Hayez datato 1827.

La conferenza online di questa sera sarà utile per scoprire i modelli e i precedenti di quest’opera e per conoscere i protagonisti del dipinto – a partire da Hayez e la sua passione per gli autoritratti – in un percorso attraverso la ‘nuova’ arte romantica e i generi da essa prediletti.

Per info e prenotazioni: inviare una mail a info@museopoldipezzoli.org.
Alla conferma di avvenuta iscrizione, riceverete il codice di accesso.

Costo visita: donazione minima a partire da 5€, entro le ore 12.00 di lunedì 8 febbraio.
Modalità di pagamento: tramite il tasto “Dona ora” nella sezione del sito “Sostieni il Museo”.

 

Fonte: https://museopoldipezzoli.it/calendario/ 

Definito il progetto per il nuovo Museo della città a Genova

Avrà sede nella Loggia di Banchi e intende essere punto di riferimento culturale e identitario della città.

Il nuovo museo è stato pensato come una porta di accesso alla città: una struttura culturale dall’allestimento innovativo, dinamico, multimediale e scenografico, che racconta la storia di Genova dalle sue origini ad oggi. Un luogo di primo impatto del territorio, che ne racchiude i temi identificativi, l’evoluzione storica e urbanistica; uno spazio concepito anche per indirizzare il visitatore alla scoperta del patrimonio artistico custodito nei musei genovesi, degli antichi palazzi cinquecenteschi, del ricco e complesso tessuto storico urbano di Genova.

Non punterà solo sulla sua collezione, ma anche sulla narrazione e sulla capacità di coinvolgere diversi pubblici: sarà infatti un museo rivolto a tutti, uno spazio di scambi e incontri, una piazza urbana interna, fondato su un dialogo continuo tra città e museo.

Fonte: Comune di Genova

Nuovo direttore per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Nominato il nuovo direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per il triennio 2021-2023, che succede a Franco Però: si tratta di Paolo Valerio.

Paolo Valerio, di origini veronesi, diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, apprezzato regista e attore, già direttore artistico di Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona, ha anche diretto il Circuito GAT Triveneto, è organizzatore di festival ed eventi ed è docente e direttore della Scuola di Teatro del Teatro Nuovo.

“Cosa farai da grande?” il nuovo progetto educational del Teatro San Carlo di Napoli

Il Teatro di San Carlo di Napoli un nuovo progetto educational al suo calendario, “Cosa farai da grande?” indicato per bambini dai 6 ai 13 anni: con questo progetto, apre virtualmente le porte del suo Museo a tutti i bambini con un viaggio nelle arti e nei mestieri del Teatro.

La mostra Fiabe al Museo diventerà il set di sette incontri molto speciali con maestranze e artisti del Teatro, che ci guideranno in un divertente percorso tra i segreti del proprio lavoro. È un viaggio tra i mestieri del Teatro ma anche un viaggio alla scoperta delle proprie passioni e inclinazioni, alla ricerca dell’artista nascosto in ognuno dei partecipanti.

Sette appuntamenti a partire dal 10 gennaio:

10 gennaio 2021: Bozzetti. Disegna l’abito del tuo personaggio delle fiabe preferito…la nostra Direttrice della Sartoria ti mostrerà come!
17 gennaio 2021: Canto. Esegui per noi una canzone seguendo i suggerimenti del Direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro San Carlo!
24 gennaio 2021: Strumento Musicale. Divertiti a registrare un breve brano eseguito con il tuo strumento musicale preferito o con uno di tua invenzione (hai mai pensato ai coperchi delle pentole?)…lasciati ispirarare dalla performance di uno dei nostri Professori D’Orchestra!
31 gennaio 2021: Danza. Esibisciti in una breve performance di danza…potrai ispirarti ai passi di uno dei ballerini del San Carlo!
7 febbraio 2021: Costumi. Il Carnevale si avvicina! Una delle nostre sarte ti mostrerà come confezionare un costume o un accessorio…divertiti a confezionare il tuo!
14 febbraio 2021: Trucco. Nessun costume è perfetto senza il giusto trucco! Segui il tutorial delle nostre truccatrici e trasformarti in uno dei tuoi personaggi preferiti sara un gioco da ragazzi!
21 febbraio 2021: Storia del Teatro. E alla fine un po’ di storia di questo magico Teatro.

Restituito all’Arcidiocesi di Lucca un’opera di Giovanni Domenico Ferrucci

È stata restituita dai Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Bologna alla Diocesi di Lucca, un’opera seicentesca di Giovanni Domenico Ferrucci dal titolo “Madonna con Bambino e i Santi Crispino e Crispiniano”: il dipinto era stato illecitamente trafugato dalla Chiesa di Sant’Anastasio a Lucca nel periodo successivo al 1977. Il dipinto a olio su tela, delle dimensioni di 202×145 cm e risalente ai primi Anni Sessanta del Seicento

L’accurata attività di indagine è partita dopo che i Carabinieri sono venuti a conoscenza della vendita, presso una casa d’asta milanese, di una notevole pala d’altare seicentesca di probabile provenienza toscana -spiegano le autorità competenti. Meticolose verifiche hanno permesso di appurare che il dipinto, benché fosse stato posto in vendita come opera di un artista ignoto del Seicento, non era altro che il prezioso quadro realizzato nel 1662 circa da Giovanni Domenico Ferrucci per la Confraternita dei Santi Crispino e Crispiniano e rimasto conservato fino al 1977 nella Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio a Lucca”.

Strappare lungo i bordi: Zerocalcare per Netflix

Strappare lungo i bordi, così si chiama la serie italiana di animazione originale Netflix scritta e diretta da Zerocalcare, pseudonimo del celebre fumettista italiano Michele Rech, di cui è iniziata la lavorazione. Si tratta della prima serie d’animazione di Zerocalcare e sarà ambientata nell’ormai noto universo narrativo dell’autore, dove non mancheranno personaggi cult come Secco, Sarah, l’Amico Cinghiale e l’iconico Armadillo, la cui voce sarà di Valerio Mastandrea.

«Era tanto tempo che giravo attorno all’animazione, anche divertendomi molto a sperimentare, facendo tutto da solo – spiega Zerocalcare. Al tempo stesso mi sarebbe piaciuto alzare l’asticella, sfruttare di più il mezzo video in termini di regia, di movimento, mantenendo però il mio linguaggio e i miei temi e continuando ad avere il controllo totale sulla storia. In questo senso Netflix mi ha messo in condizione di lavorare in un modo che tiene insieme tutti i piani: libertà assoluta nei contenuti e nei linguaggi, possibilità di collaborare con persone più capaci di me, per raccontare una storia su una piattaforma accessibile ormai praticamente a tutti. Speriamo che tempo che esce la serie il mondo esista ancora più o meno come lo conosciamo».

 

Tunué annuncia le uscite di gennaio e febbraio 2021

News dalla casa editrice Tunué che ha annunciato i fumetti che pubblicherà in fumetteria e libreria a gennaio e febbraio 2021.

1_Edo e le paure di Terratetra di Marco Greganti e Alessandro Giampaoletti in uscita il 14 gennaio.
La storia ha inizio con Edo, un bambino non particolarmente coraggioso, e Caterina, la sua piccola e vivace sorella, che si trovano con la mamma in un centro commerciale e una partita a nascondino nel parco per bambini del centro finita con la scomparsa della sorellina Caterina. Dove potrà essere finita? Edo carico di coraggio mai avuto si mette alla sua eicerca e si ritrova in una strana stanza, davanti a un gigantesco dinosauro. È Terratetra, un mondo fantastico e inquietante dove le paure prendono forma ma possono diventare preziose alleate. da scoprire.

2_Cuore di tenebra di Peter Kuper in uscita il 4 febbraio.
Protagonista della storia è Marlowe che racconta di aver avuto l’incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell’Africa centrale. La storia lo vede imbarcarsi su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, ha modo di vedere come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Viaggi estenuanti sul lunghissimo fiume, l’incontro con Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro, follie e realtà. Kurtz è ormai un uomo solo e folle, quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere la «tenebra del suo cuore».

3_La luna e i falò di Cesare Pavese, Marino Magliani e Marco D’Aponte in uscita il 4 febbraio.
Dal capolavoro della letteratura italiana del ‘900 di Cesare Pavese, il racconto dell’Italia contadina e della società tra le due guerre mondiali e la Resistenza, un romanzo sul ritorno, la memoria e la ricerca di sé stessi. La luna e i falò, il testamento letterario di Cesare Pavese.

 

Una nuova piattaforma digitale dedicata a Manzoni

Che si ami o si odi, Manzoni e la sua opera è una parte fondamentale nella nostra cultura e dell’eredità culturale italiana.

La produzione letteraria dell’autore italiano, che culmina con i Promessi Sposi viene adesso raccolta in un unico portale, nato grazie alla collaborazione di studiosi provenienti da vari istituti: dalle Università di Parma, Milano, Pavia, Losanna, Bologna e Roma, con l’apporto della Biblioteca Nazionale Braidense (BNB) e del Centro Nazionale di Studi Manzoniani (CNSM) di Milano. Il nome della piattaforma è Manzoni Online.

Che cos’è Manzoni Online?
Si tratta di un grande progetto work in progress – il sito è infatti in continuo aggiornamento, man mano che vengono catalogati e digitalizzati nuovi materiali per essere messi a disposizione del pubblico – e l’obiettivo è recuperare l’intera bibliografia e l’intera critica storica dell’opera manzoniana. Manzoni Online è quindi uno strumento che si rivolge prevalentemente a un pubblico di ricercatori e di lettori interessati, e a chiunque voglia saperne di più sulla catalogazione delle opere, dei manoscritti, delle lettere e della biblioteca dello scrittore, tramite una presentazione sintetica e ragionata.

 

Fonte: Artribune