Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop

Questo è un altro di quei libri che ho comprato perché influenzata dall’apprezzamento pubblico e anche questa volta sono contenta di averlo fatto. Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è un romanzo di Fannie Flagg del 1987.

In una serie di sbalzi temporali che anche Doc e Marty avrebbero avuto difficoltà a seguire, il romanzo si sviluppa su due linee di narrazione parallela, proprio come i binari del treno: da una parte c’è il passato con le avventure di Ruth, Idgie e tutti gli abitanti di Whistle Stop e l’immancabile “Bollettino di Whistle Stop” della signora signora Weems, dall’altra il “presente” della signora Threadgoode che racconta all’attenta amica Evelyn Couch gli aneddoti della cittadina. Nel racconto si intrecciano temi come razzismo, omosessualità, violenza, femminismo, vecchiaia, tematiche che continuano ancora ad essere sempre più attuali.

Non mi ha convinta sin da subito, ho iniziato il libro pensando “un’altra delusione, no, per favore”, ma andando avanti le mie paure si sono allentate per rimanerne piacevolmente sorpresa e coinvolta.

Una bellissima lettura che mi invita a voler scoprire ancora meglio questa scrittrice.

Noemi Spasari