MDLSX, uno spettacolo con Silvia Calderoni

Approfitto di oggi, Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, per parlarvi di uno degli spettacoli teatrali che più mi sono rimasti impressi: “MDLSX” (2015) della compagnia Motus, interpretato dalla meravigliosa Silvia Calderoni, ispirato al romanzo “Middlesex” di Jeffrey Eugenides.

Ho visto quest’opera nel marzo del 2016 al Teatro Era di Pontedera.

Lo spettacolo è una complessa riflessione sull’androginia, sul bisogno di identificazione e la necessità di una classificazione (maschio o femmina), ma anche una lotta continua fra l’universo femminile e quello maschile. La riflessione è strutturata in un monologo giocato come un vj-set, guidato dalla stessa Calderoni, con l’uso di diversi linguaggi e mezzi, come una webcam, diversi microfoni, filmati di famiglia (della stessa attrice), video vari, luci, laser, la lacca che viene usata quasi ossessivamente.

Vi è inoltre una colonna sonora talmente ben scelta e strutturata da costituire lo scheletro della storia e dell’animo della protagonista, passando dai Rem, agli Yeah Yeah Yeahs (con la struggente Despair), per finire con gli Smiths con “Please, please, please, let me get what i want”, che ingloba perfettamente il sentimento espresso nell’opera.

MDLSX è la ricerca di un’identità, inizialmente impossibile da definire per Calliope, se non con disumanizzanti termini medico-patologici come «ipospadia», «ermafroditismo», o ancora «mostro». Il suo dolore si esprime nell’uso crudele del corpo, ripetutamente denudato, esplorato esasperatamente, e mostrato senza riserva alcuna.

Un inno all’amore, senza etichette.

Grazie a questo spettacolo ho scoperto Silvia Calderoni, un’artista unica, con la quale ho avuto l’onore di frequentare un workshop.

La foto in evidenza è di @Alessandro Sala ed è presa dal sito di Motus

con Silvia Calderoni
regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
drammaturgia Daniela Nicolò e Silvia Calderoni
suoni Enrico Casagrande
in collaborazione con Paolo Panella e Damiano Bagli
luce e video Alessio Spirli e Simone Palma
produzione Elisa Bartolucci e Valentina Zangari
distribuzione estera Lisa Gilardino produzione Motus 2015
in collaborazione con La Villette – Résidence d’artistes 2015 Parigi, Create to Connect (EU project) Bunker/ Mladi Levi Festival Lubiana, Santarcangelo 2015 Festival Internazionale del Teatro in Piazza, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, MARCHE TEATRO
con il sostegno di MiBACT, Regione Emilia Romagna